Grafica Web Tutorial

Le immagini digitali e le foto nella Grafica Web

Articolo a cura di: Davide Copelli{ing} - Fondatore di Video-Corsi.co

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Da cosa è costituita un'immagine digitale?

Le immagini prodotte dalle fotocamere digitali sono composte da milioni di piccoli quadrati o rettangoli, chiamati pixel. Questa unità di misura, così come i ppi, e dpi, creano molto spesso grande confusione tra chi si avvicina per la prima volta alla fotografia e alla grafica. Come i famosi pittori del movimento "puntinismo", che abbandonarono il concetto di sfumatura di colore, a favore di una composizione con tanti punti di colore giustapposti, divisi e accompagnati dal loro complementare, attraverso puntini giustapposti, il computer o la stampante usano i pixel per comporre le immagini. La dimensione effettiva per rappresentare di questi "punti" a livello costruttivo, non è uno standard, ma non influisce sul concetto di risoluzione, che viene sempre espresso in pixel.

Per rappresentare l'immagine nel computer quindi, è necessario suddivide lo schermo in una griglia di pixel ed usare i valori memorizzati nella foto digitale per attribuire a ciascun pixel dello schermo il colore e la brillantezza del pixel originale. Il processo di controllo della griglia dei pixel si chiama mappatura dei bit, e le immagini digitali sono chiamate anche bitmap, perchè costituite proprio da tanti pixel ognuno rappresentato nel computer da un insieme di bit.

Se provi ad osservare un qualsiasi schermo a LCD, sia TV, che il display della fotocamera, noterai tanti piccoli puntini (aiutati con una lente di ingrandimento), appunto i singoli pixel, di diversi colori che osservati a distanza, danno l'illusione di una immagine dalla superficie uniforme.

Le immagini bitmap come mosaici da tasselli micrometrici

Se paragoniamo un pixel alla tessera di un mosaico, è facile comprendere come tanti punti colorati possono formare l'immagine. Più le tessere sono piccole, più diventa possibile la resa dei dettagli e delle sfumature dei colori, così come è più facile disegnare una riga dritta su un foglio, rispetto a disegnarla sull'asfalto. Sebbene i pixel non si possano "rimpicciolire", possiamo pensare alla tessera del mosaico come ad un unsieme di pixel, quindi maggiore è il numero di pixel che una macchina digitale è in grado di inserire in tale tessera, più alta sarà la qualità dell'immagine, intendendo con qualità, il paragone tra l'immagine digitale e l'immagine che l'uomo vede nella realtà, se dotato di vista normale.

Come si esprime la "qualità" di un'immagini digitale?

La qualità di un'immagine digitale, sia stampata che visualizzata su uno schermo, dipende in buona parte dal numero di pixel usati per creare quell'immagine (risoluzione). Più alto è il numero di pixel (alta risoluzione) migliore sarà la resa dei dettagli, e più definiti saranno i bordi degli elementi raffigurati.

Ingrandendo l'immagine oltre un certo valore si cominciano a distinguere i singoli pixel. Questo fenomeno è abbastanza simile alle stampe fotografiche da pellicola, dove la "grana", ossia microscopici cristalli di alogenuro di argento, cominciano ad apparire quando le immagini sono ingrandite oltre una determinata soglia. Più alto è il numero dei pixel, più l'immagine può essere ingrandita prima che si possano distinguere i singoli pixel. Quando un particolare viene ingrandito troppo i pixel cominciano ad apparire visibili.

La dimensione di una fotografia digitale può essere definita in due modi: dalle dimensioni in pixel dei due lati, o dal numero totale di pixel contenuti. Per esempio, della stessa immagine si può dire che è di 1800x1600 pixel oppure che è di 2.88 milioni di pixel (1800x1600 = 2.880.000 pixel e non pixel al quadrato).

Se ad esempio, un'immagine digitale ha una larghezza di 4032 pixel ed una altezza di 3024 pixel (originali). Si usa dire che è una immagine da 4032x3024 pixel, oppure da 12 Megapixel. Tutti i software di grafica web, non appena richiedi di creare un foglio di lavoro, ti chiedono di impostare il numero di pixel in orizzontale e verticale.


Davide Copelli{ing} - Fondatore di Video-Corsi.coDavide Copelli {ing} - Mi occupo di Web Marketing, Email Marketing, SEO, Programmazione, dal 2001, quando ho fondato la mia società di consulenza DCOP. Nel 2003 ho fondato il primo portale in Italia di e-learning sulla programmazione web, tramite VideoCorsi (Video-Corsi.com), molto prima della nascita di YouTube e del fenomeno "video". Sono "Chief Digital Media Planner" di GreeniTop.com, di cui sono co-fondatore.

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